


Il modernismo produsse in Giappone una genia di rivoluzionari dei costumi che ne cambiarono la cultura per sempre. In Quaderni Giapponesi 3 Igort traccia una rotta attraverso una serie di incontri straordinari con autori maledetti e guru delle immagini, officianti della bellezza decadente ed estrema che prendono le mosse dal lavoro di Santo Kyoden, costretto alla catena durante il periodo Edo per i suoi racconti che avrebbero generato il movimento Ero Guro. Da Yoshitoshi il crudele, sanguinario autore delle stampe del mondo fluttuante e massimo esponente del movimento, sino all’autore maledetto Maruo Suehiro e ai suoi complici, Takato Yamamoto, Seiu Ito, Toshio Saeki, figure che richiamano ousider e iconoclasti come Johnny Rotten e Eduard Limonov, e che si muovono in questo affresco notturno e misterioso della cultura nipponica.
Un libro che illumina le notti torbide di un Giappone geniale e underground, molto poco noto in occidente, popolato dagli autori maledetti e di culto del Sol Levante.
Igort, nome d'arte di Igor Tuveri, è personalità poliedrica di artista.
Autore prolifico di graphic novel pluripremiate, illustratore ed editore, è anche autore di racconti, romanzi e musiche. È stato il primo occidentale a disegnare un manga in Giappone e ha pubblicato su tutte le più prestigiose riviste italiane e internazionali.
Nutrendosi di lunghe permanenze in Giappone e nei paesi dell'ex Unione Sovietica, ha maturato uno stile espressivo che unisce la peculiarità del graphic novel, di cui è maestro riconosciuto e del graphic journalism, diventando una voce tra le più originali del panorama artistico internazionale.
Premiato al Comicon come migliore disegnatore del 2016, a Lucca Comics come migliore autore 2016, Premio Napoli per la diffusione della cultura italiana, Premio Romics alla carriera 2017.